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Osteoporosi

Esami e Diagnosi dell'Osteoporosi


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Realizzare un seguimento della salute delle tue ossa potrebbe evitarti problemi con l’Osteoporosi. Se pensi di essere a rischio per questa malattia, dovresti essere proattivo e prendere opportuni provvedimenti (leggi l'area Cause dell'Osteoporosi per un elenco dei fattori di rischio).

In caso contrario, è possibile che ti unisca al gruppo di persone che scoprono di avere l'Osteoporosi solo dopo essersi rotte un osso.

In quali casi conviene farsi una prova di diagnosi di Osteoporosi? 

  • Se le radiografie mostrano perdita di massa ossea. Questo potrebbe essere un segno di osteopenia o osteoporosi
  • Le donne che iniziano la menopausa prima dei 45 anni e che non prendono estrogeni
  • Le donne oltre i 65 anni
  • Donne in post-menopausa che soddisfano uno o più fattori di rischio, soprattutto se hanno subito una frattura
  • Uomini di 70 anni e più
  • Uomini di 70 anni o più giovani se raggruppano uno o più fattori di rischio
  • Se avete nel vostro nucleo familiare altri casi di Osteoporosi
  • Se si prende o si sono presi con regolarità farmaci con steroidi
  • Se si soffre di Ipertiroidismo, diabete, malattie del fegato o malattie renali o l'artrite reumatoide


Prova di densità minerale ossea

Uno dei mezzi più comuni ed efficaci per monitorare la salute delle ossa è la prova che ti permette di conoscere la densità minerale ossea (DMO). Questo indice dà un'idea di quanto sono forti le ossa in alcune zone, ossia di quanto sono appunto dense.

Il test e ha un nome complicato: X-ray absorptiometry di doppia energia o Densitometria Ossea (DXA).

Se pensate di essere soggetti a rischio di Osteoporosi in futuro, una DXA può aiutare il medico a prevedere le probabilità di subire una frattura. Diversi esami, successivi nel tempo, permettono al medico di confrontare i risultati e vedere se si sta perdendo osso o se si sta mantenendo.

Una DXA viene anche utilizzata per confermare una diagnosi di Osteoporosi. Infatti, è l'unico test che può diagnosticare la malattia con grande margine di garanzia.

Sia che si faccia questo test per confermare l'Osteoporosi, come per controllare semplicemente la salute delle ossa, il test viene eseguito nello stesso modo. Per conoscere il DMO il medico userà un particolare tipo di raggi-X. Il test richiede solo 20 minuti. Non preoccupatevi per l’esposizione alle radiazioni, perché è minima. I risultati si ottengono nella stessa giornata.

Il punteggio T e che cosa significa

I risultati del DXA vengono interpretati dal radiologo che è un medico con formazione specifica nel campo della diagnostica per immagini.

Il radiologo analizza la densità ossea e le assegnerà un valore dandole un punteggio T. Un punteggio T è un numero derivato dal confronto tra i risultati dei test DMO con una tabella dove si indicano i valori medi per un adulto sano del vostro sesso che ha raggiunto il picco di massa ossea (circa a 25 anni). Per sapere di più leggi l'articolo sull'Anatomia dell'Osteoporosi.

Il punteggio T ti dice quanto una persona sia lontana dal valore "normale". Il punteggio T è la differenza tra il tuo DMO e quello della persona in picco di massa ossea.

Questa è una tabella riassuntiva degli esiti possibili:

  1. Densità ossea normale +1,0 a -1,0
  2. Bassa densità ossea da -1,0 a -2,5
  3. Alto rischio / Osteoporosi -2,5 o maggiore

Il medico deciderà con quale frequenza ripetere il test. Se ti hanno diagnosticato l'Osteoporosi ti potrebbero far ripetere il test ogni anno, in modo che il medico possa vedere se il trattamento sta procedendo bene. Lui o lei ti avviserà confrontando i risultati.

Z score e che cosa significa

Non tutte le persone ottengono un punteggio T. Le donne che non hanno ancora vissuto la menopausa e gli uomini di età inferiore a 70 anni che fanno il test riceveranno un punteggio Z. Invece di confrontare la DMO con quella di un 20enn, il medico la confronterà rispetto alla densità minerale ossea normale per una persona della tua età, sesso e razza.

I punteggi Z funzionano come i punteggi T, sono deviazioni da un valore considerato "normale". Se si ha un punteggio T basso, il medico continuerà a raccomandare ulteriori test per capire perché la densità ossea è bassa.

In entrambi i punteggi, Z o T, un numero negativo significa avere ossa più sottili rispetto alla norma. Quanto più negativo è il numero, più sottili sono le ossa.

 
Ultima attualizzazione: 08/05/2012
 

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